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Economia, Fondi strutturali: vanno coinvolti anche liberi professionisti e ordini professionali

1 Luglio 2020

La proposta

UMBRIA – «Nel quadro della più ampia partecipazione possibile alla riprogrammazione dei fondi strutturali 2014/2020 e della nuova stagione 2021/2027, coinvolgere oltre che i rappresentanti delle categorie produttive, economiche e sociali anche i rappresentanti delle libere professioni, ad iniziare dagli ordini professionali». È il dispositivo di una mozione, di cui annuncia la presentazione, firmata dal consigliere Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria).

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«La Raccomandazione della Commissione Europea (6 maggio 2003) riconosce le libere professioni al pari di piccole, micro e medie imprese. Solo nel 2016 è stata introdotta nel nostro ordinamento l’apertura dei fondi europei ai liberi professionisti, già prevista nel quadro delle politiche per la crescita della Commissione Europea», spiega il consigliere.

«Per l’erogazione dei fondi relativi ai Piano operativi POR e e PON del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – prosegue Fora – sono stati definiti 11 obiettivi tematici, alcuni dei quali certamente comprendenti iniziative che possono andare a beneficio dei professionisti, che prevedono: il rafforzamento della ricerca,lo sviluppo tecnologico e l’innovazione; Il miglioramento dell’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), nonché il loro utilizzo e qualità; il miglioramento della competitività delle PMI; il sostegno alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio; la promozione dell’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione e la gestione dei rischi; la tutela dell’ambiente e la promozione dell’efficienza delle risorse; la promozione del trasporto sostenibile e il miglioramento delle infrastrutture di rete; la promozione di un’occupazione sostenibile e di qualità e il sostegno alla mobilità dei lavoratori; la promozione della inclusione sociale e la lotta contro la povertà e qualsiasi discriminazione; l’investimento in istruzione, formazione e apprendimento permanente; il miglioramento dell’efficienza della pubblica amministrazione».

«In sede di approvazione della rimodulazione della programmazione dei fondi strutturali – ricorda Fora – l’Assemblea legislativa ha approvato un emendamento che impegna la Giunta regionale a ‘partecipare tali modifiche e/o integrazioni, in maniera informata e completa con le rappresentanze delle categorie produttive economiche e sociali della Regione’». Per Fora, in conclusione «è importante, sia in chiave di riprogrammazione dei fondi 2014/2020 che per la nuova e importante fase di programmazione dei fondi 2021/2027 allargare la fase di partecipazione delle scelte a tuffi i soggetti interessati e quindi anche ai rappresentanti delle ‘libere professioni’».

#liberiprofessionisti #ordiniprofessionali

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