Advertisement

Consensi dei governatori, Tesei è terza in Italia e festeggia progettando la Rinascita dell’Umbria: 250 imprenditori a Norcia e un big nazionale

6 Luglio 2020

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Incontro per lanciare un new deal umbro, etica, economia circolare, tanto green. La prima grande sfida sull’economia, dopo la prova del Covid e il passaggio per la cruna dell’ago del bilancio regionale

di Marco Brunacci

PERUGIA – L’ultimo sondaggio è di quelli accurati e dice molto sul consenso dei governatori e dei sindaci italiani. Per questo donna Donatella può essere molto soddisfatta del suo terzo posto in Italia (solo Maria Rita Lorenzetti aveva ottenuto un risultato analogo) nella classifica del Sole 24 ore, perché è di per sé un gran bel risultato ma anche per far valere il suo brand politico anche dentro la squadra leghista che per altro ottiene tutte e tre le prime piazze. Con Zaia al 70% dei consensi, Fedriga secondo ma solo di poco sopra al 57 di consensi della governatrice dell’Umbria.

Advertisement

Se Zaia è leader carismatico, tosto, quadrato, si identifica col Veneto e il Veneto con lui, e fa ombra al leader maximo Salvini, con i suoi modi studiati, tutto concretezza e “faccio io”, Fedriga, il secondo in classifica, è una creatura del salvinismo, della Lega post Bossi, e se non fosse una definizione un “po’ terrona”, si direbbe un personaggio “anema e core”, intenso e popolare, credente fervente, giovane idealista.
E qui la Tesei viene fuori con la sua forza: è, rispetto agli altri due, l’alfiere del buon senso, la regina del passo dopo passo, mai una decisione gridata, mai uno strappo. Thatcherismo made in Montefalco, donna di montagna che scende in città ogni volta con mille e una cautela ma con la medesima determinazione.
Unico neo del risultato: la presidente perde 0,50% di consensi rispetto ad ottobre scorso. Merito dei petardi che un pezzo di opposizione le tira tra i piedi? O paga il suo voler essere donna di fatti e non di annunci in un tempo che chi governo lo fa quasi solo di annunci? Mah, certo non da perderci il sonno per ora. Verifica tra sei mesi, non di meno.
La Tesei è anche la leader degli amministratori umbri: il sindaco di Terni Latini è in discesa ma resta al ventesimo posto, più indietro ma in salita il sindaco di Perugia. Romizi, nella classifica guidata dal sindaco Pd di Bari, Decaro.
La Tesei festeggia questo podio nazionale con un convegno a Norcia a fine mese: 250 imprenditori umbri sotto le stelle davanti alla chiesa di San Benedetto. Scenografia e sostanza. Si immaginano Cucinelli e Colaiacovo (forse anche Nicoletta Spagnoli, ma magari no e comunque guai a dirlo) fianco a fianco o almeno non lontani. Sono in corso trattative – dicono- per un big nazionale ma è vietato fare nomi (anche se di uno verrebbe voglia, ma poi sai che canaio). Il progetto? Molto più kennediano che thatcheriano, perfino una spolverata di Obama “I care”, Veltroni permettendo. Nelle intenzioni infatti si prova a lanciare un ecumenico new deal umbro tra etica, economia circolare, tanto green – e con i soldi verdi che arrivano dall’Europa ci mancherebbe – e “new age in salsa umbra”, raccontano.

Magari, quando sarà il momento di presentare ufficialmente l’incontro, la presidente Tesei si consentirà pure un briciolo appena di retorica rilancista e parlerà di rinascita dell’Umbria partendo da dove è stata più duramente colpita (Norcia, per l’appunto).
Se poi un po’ di rinascita le riesce davvero, Fedriga se lo beve il tempo di un caffè ma prova pure a riprendersi anche il Doge Zaia e magari diventa maglia rosa. Altrimenti viene inghiottita di nuovo dal gruppo. Ma, alla fine, a lei le sfide non dispiacciono.

#regione #umbria #donatellatesei #sole24ore #marcobrunacci #polepolitik

Advertisement