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Aeroporto, nel cda entra la seconda donna (Datteri, Unipol). E il supermanager Panato assicura che la scuola di volo si farà

29 Luglio 2020

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Sarà un progetto compatibile con un incremento rilevante dei passeggeri. Intanto la Tesei va a chiudere sulla convenzione sanitaria con l’Università e Bufaloni lascia Umbria mobilità (e non a Cavazzoni)

di Marco Brunacci

PERUGIA – Riunione conclusa a tempo di record. I soci Sase mai così determinati. Un buon segnale. Tanto più che in giro per Perugia hanno visto tutte le medaglie del super generale dell’aeronautica Stefano Orazio Panato, indicato come il prossimo deus ex machina dell’aeroporto dell’Umbria che la Sase gestisce.

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Allora: il vecchio cda verrà fatto fuori ma non torcendogli un cavillo, come da titolo di City journal. Vogliono – per una norma arzigogolata dal vecchio cda – due donne e due donne saranno nel nuovo cda. Dicono che tocchi a Roberta Datteri, manager Unipol. Dicono che farà un passo indietro Aurelio Forcignanò, il monumento dei rapporti tra industria e politica, direttore storico di Confindustria, dicono che a Gubbio alla fine non sono dispiaciuti più di tanto. Motivo: anche lì cominciano a capire che il vento deve cambiare e comunque avrebbero intanto piacere di avere una Datteri in squadra.
Tanto più che Donatella Tesei ha inaugurato una stagione nella quale è previsto un accordo ecumenico tra le principali religioni strutturate dell’industria umbra, tanto che domani sera sul palco del meeting economico, onore e vanto della nuova amministrazione regionale, ci saranno Brunello Cucinelli e Cristina Colaiacovo, col padre Carlo atteso in platea, insieme a Carlo Cottarelli, la star nazionale, chiamata, sulla piazza di Norcia, davanti alla facciata della basilica di san Benedetto, ferita ma non mortalmente dall’ultimo sisma, a indicare le linee guida per il rilancio dell’Umbria, anche con i fondi europei.
La nuova Sase vedrà la luce a momenti e il progetto – per la maggioranza come per l’opposizione – è davvero interessante: si farà la scuola di volo compatibile con uno scalo capace di arrivare senza problemi a mezzo milione di passeggeri (qualcuno dirà: bum, ma hai visto mai se Panato con tutte le sue medaglie e i soci dietro si mettono a lavorare sul serio). Si punta su un hub europeo di riferimento per l’aeroporto San Francesco, con Londra in vantaggio su Milano e Monaco.

Il luglio della nuova giunta regionale diventerà così positivo, magari anche molto, se vanno a dama, come sembra gli altri tre dossier aperti: Umbria mobilità (ieri Bufaloni ha salutato e se ne va e sembra ormai chiarito che non potrà certo essere sostituito da un Cavazzoni, no?), Umbria sanità ma soprattutto la convenzione sanitaria con l’Università. E quest’ultimo dossier sembra davvero molto vicino a una magica soluzione. Sulle linee anticipate da City journal (alle quali vi rimandiamo) e la con la possibilità che il rettore Oliviero vada perfino a cena con l’assessore Coletto e (ma sarebbe un miracolo per cui si deve attendere l’istruttoria della commissione pontificia apposita) con il direttore generale Dario. Vedremo.

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