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Turismo, stretta su B&B e strutture abusive: in Umbria una «intesa per la legalità»

18 Giugno 2020

Anche i cittadini potranno segnalare gli irregolari: ecco cosa prevede l’atto sottoscritto da prefetti e presidentidi Perugia e Terni e dal presidente Anci Umbria

PERUGIA – È stato sottoscritto oggi, dal Prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia, dal Prefetto di Terni Emilio Sensi, dall’Assessore Regionale al Turismo, Paola Agabiti, dai Presidenti delle Province di Perugia e Terni Luciano Bacchetta e Giampiero Lattanzi, e dal Presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti, l’“Atto d’Intesa per la legalità per la prevenzione dell’abusivismo nel settore turistico-ricettivo”.

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Volto a contrastare il grave fenomeno della diffusione delle strutture relativo alle strutture ricettive, che genera «gravi ripercussioni negative nel mercato turistico, con evidenti riflessi sul piano della sicurezza», ammette la prefettura. «Con tale iniziativa – continua – si prosegue nell’intensa attività volta al perseguimento della legalità nell’economia reale e della tutela della salute pubblica».

In particolare, ogni cittadino potrà segnalare «in forma riservata, presunti casi di attività ricettiva abusiva, su uno specifico canale, attivato sul sito istituzionale http://www.umbriatourism.it, predisposto e gestito dalla Regione Umbria. Tali segnalazioni, dopo le prime verifiche approntate dagli Uffici Regionali, verranno trasferite alle Forze di Polizia, statali e locali, delle due province, secondo un apposito Piano di lavoro, per svolgere, coordinate e mirate azioni di controllo e verifica  nei confronti di strutture ricettive ed alberghiere risultate presuntivamente irregolari», specifica la questura.

Con l’intesa siglata oggi è stata anche stabilita la costituzione in Prefetturaa, a Perugia, una «cabina di regia sul turismo, composta dalle Istituzioni firmatarie, per l’espletamento del monitoraggio relativamente all’attuazione del Protocollo». Con la sottoscrizione di tale Atto da parte di tutti gli Enti interessati si realizza una «importante e delicata attività di monitoraggio e controllo sulle strutture ricettive, attraverso il coordinamento di tutte le Istituzioni interessate, per garantire il rispetto delle norme a presidio della pubblica sicurezza, della regolarità delle entrate fiscali, nonché delle  disposizioni concernenti la tutela della salute pubblica e della prevenzione degli infortuni sul lavoro», sottolinea il prefetto di Perugia, Sgaraglia.

«L’Atto d’Intesa rafforza la sinergia fra le Amministrazioni coinvolte, nella condivisa consapevolezza che l’esercizio di tali attività ricettive, in condizioni di piena legalità, costituisca presupposto fondamentale per allontanare ogni tentativo di ingerenza della criminalità anche organizzata e per rafforzare una adeguata offerta di servizi ai consumatori, in un settore rilevante e strategico per il territorio regionale, quale è quello del turismo, soprattutto in questa nuova fase, di estrema importanza di ripresa economica e sociale, a seguito dell’emergenza epidemiologica che si è verificata», conclude la nota.

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