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Picchiata dal compagno, si salva perché si chiude in una stanza

26 Giugno 2020

Arrestato un perugino di 49 anni: botte due volte in un giorno

PERUGIA – La squadra mobile della polizia ha arrestato un 49enne perugino responsabile di atti di violenza nei confronti della propria compagna, una donna italiana di 51 anni.

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Una serie di richieste di aiuto fatte pervenire direttamente alla sala operativa della questura a seguito delle quali sono seguiti interventi del personale della squadra volante che hanno consentito di evitare epiloghi tragici per la donna. Un primo intervento veniva eseguito nei pressi dello stadio Curi, all’interno di un parcheggio adiacente, dove la donna è stata colpita ripetutamente con violenti pugni e calci al volto e al torace. All’arrivo degli agenti, mentre l’uomo si era allontanato, la donna, nonostante i consigli, si è rifiutata di denunciare il proprio compagno e di ricorrere a qualsiasi visita o cura da parte dei sanitari del 118. Purtroppo, solo poche ore più tardi, la sala operativa ha ricevuto un’altra richiesta di intervento a causa di una violenta lite familiare in corso, questa volta all’interno dell’abitazione occupata dalla coppia. Arrivati tempestivamente sul posto gli uomini della Volante sono entrati in contatto con l’uomo il quale riportava abrasioni al volto, alle braccia e al collo motivate dallo stesso come risultato di una lite con la propria compagna.

Fatto ingresso nell’appartamento, gli agenti hanno notato suppellettili e mobilia chiaramente danneggiati nonché presenza di macchie di sangue sul pavimento mentre la donna, terrorizzata, era riuscita a chiudersi all’interno della propria camera dal letto. Solo dopo aver compreso che gli uomini che la invitavano ad uscire, rassicurandola, fossero poliziotti, la donna si è presentata agli agenti mostrando numerose escoriazioni e tumefazioni al volto e al corpo, ricorrendo questa volta alle cure dei sanitari. Gli accertamenti lampo condotti dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal commissario Monica Corneli, hanno permesso di ricostruire il quadro completo degli episodi di violenza patiti dalla vittima, soprattutto nell’arco temporale degli ultimi mesi.

Elementi più che sufficienti questi che hanno permesso di arrestare il 49enne italiano, sul quale gravano precedenti di polizia come maltrattamenti in famiglia resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, furto e pure truffa. Per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Perugia Capanne.

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