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Perugia, ricoverata dopo aver subito una rapina al bancomat: i carabinieri prendono l’aggressore

1 Giugno 2020

L’operazione del Comando provinciale

PERUGIA – È appena uscita dal lavoro in ospedale, si ferma a fare bancomat quando un uomo a volto coperto la aggredisce e le ruba il portafogli con le carte di crediti, i documenti e i 200 euro appena prelevati.

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Così una dottoressa è stata rapinata lo scorso 13 maggio: immediata la chiamata al 112 e l’intervento della pattuglia, con relativa denuncia La donna però per lo spavento è stata colta da malore e accompagnata al Santa Maria della Misericordia, dove, dopo un periodo di ricovero, è stata giudicata guaribile in 30 giorni. Le successive e tempestive attività d’indagine condotte dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia agli ordini del maggiore Salvatore Pascariello e sotto la direzione della Procura della Repubblica hanno permesso, grazie anche al ricorso ad attività tecnica di intercettazione, l’individuazione di un soggetto tunisino, già noto alle forze dell’ordine per vari precedenti di polizia.

Nella serata di ieri il rapinatore è stato fermato dai carabinieri e, dopo aver tentato di fuggire e provando ad evitare il carcere ha dichiarato di aver ingerito due lamette da barba e di essere in pericolo di vita. È stato quindi immediatamente condotto al pronto soccorso dove, a seguito di accertamenti strumentali, è stata appurata la falsità delle sue parole.

Determinante per l’individuazione e l’arresto del rapinatore la profonda conoscenza e presenza sul territorio specie nell’area della stazione e Fontivegge, attraverso servizi preventivi e repressivi fortemente voluti dal comandante provinciale, il colonnello Giovanni Fabi.

#perugia #sicurezza #rapina #carabinieri

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