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Le “Casermette” di Colfiorito: storia di un campo di concentramento italiano

30 Giugno 2020

Il dibattito in diretta Facebook

FOLIGNO (Perugia) – Nell’elenco dei campi di concentramento italiani, che porta la data 13 ottobre 1942, redatto dallo “Stato Maggiore del Regio Esercito”, il luogo delle casermette di Colfiorito, viene rubricato come Campo di Concentramento n°64 PG.

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La storia del campo di Colfiorito costituisce una vera e propria antologia tipologica delle strutture repressive messe in atto dal regime fascista. In questo campo vennero internati tra il 1939 e il 1944 moltissimi oppositori, civili e militari, non solo antifascisti italiani, militari inglesi e cittadini ebrei, ma anche molti stranieri, provenienti dai paesi balcanici.
Lo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati e delle pensionate, da tempo, in collaborazione con i sindacati di Francia e Spagna, sta lavorando alla costruzione di un percorso dei luoghi della Resistenza europea: in questo percorso le “Casermette” di Colfiorito rappresentano una tappa importante. Per approfondire la storia di questo luogo simbolo della repressione nazifascista lo Spi Cgil dell’Umbria, insieme alla Cgil e all’Isuc, l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, organizza domani, mercoledì 1 luglio, alle ore 10.00, un dibattito in diretta Facebook sulla pagina della Cgil Umbria (https://www.facebook.com/cgilumbria), che sarà coordinato da Patrizia Venturini (responsabile formazione Cgil Umbria).
Interverranno Giuseppe Giansanti (Progetto Memoria, Spi Cgil); Dino Renato Nardelli (storico); Maria Rita Paggio (segretaria generale Spi Cgil Umbria); Vincenzo Sgalla (segretario generale Cgil Umbria). Concluderà i lavori Ivan Pedretti (segretario generale Spi Cgil Nazionale).

#foligno #colfiorito #casermette #spi #cgil

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