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Accordo fatto: il Capodanno Mediaset sarà in collegamento con l’Umbria (sempre che il Covid non ci divida)

25 Giugno 2020

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Importante intesa per il rilancio della regione «bella e sicura» sulla linea Tesei-Agabiti. Sempre in chiave di potenziamento dell’offerta turistica, fondi per Umbria jazz e nuove strategie per l’aeroporto (entro luglio si cambia)

di Marco Brunacci

PERUGIA – Accordo fatto. La festa del prossimo Capodanno (inizio 2021) in Tv, sulle reti Mediaset, sarà in diretta con l’Umbria. Non si conoscono ancora i particolari, ma l’impegno è siglato.

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La Regione Umbria (in campo la presidente Tesei, in prima persona, e l’assessore al turismo Paola Agabiti Urbani) è riuscita a concludere l’intesa con Mediaset, portando ancora a livello nazionale il suo slogan (Umbria bella sicura) che sta rimbalzando sulle reti nazionali già da qualche tempo.Va da sè che resta il dubbio Covid. Ci sarà una seconda ondata? Sarà comunque possibile realizzare un collegamento Tv in piazze gremite? Bisognerà ancora rispettare il distanziamento sociale? A questi dubbi ovviamente nessuno al momento può rispondere, ma il Capodanno Mediaset – con le modalità possibili –  sarà comunque in Umbria e con l’Umbria.Intanto sempre ieri è stato dato seguito all’intesa di massima già raggiunta per far arrivare alla Fondazione Umbria jazz i finanziamenti della Regione che consentono di far svolgere 4 concerti. Il programma è ancora da definire nei dettagli ma anche qui l’intesa è importante non solo per il segnale di vitalità che arriva alla gente e ai turisti che scelgono l’Umbria, ma anche perchè in questa maniera il bilancio della Fondazione prende fiato. E prosegue l’impegno per il risanamento che la giunta regionale si è preso con la Fondazione.

Comunicare nel modo migliore l’Umbria per far tornare turisti è un fronte sul quale la giunta Tesei ha promesso di impegnarsi, sapendo quanto è importante per tutti l’economia legata in maniera diretta e indiretta al turismo.E’ anche per questo che entro metà luglio sono annunciate novità sull’aeroporto e sulla società di gestione. Il San Francesco non è certo uno scalo con un solido bacino di utenza. Per questo enti pubblici e privati sono chiamati a investire. Devono essere investimenti vantaggiosi, non come alcuni tra quelli finora fatti. E la principale finalità resta quella di attrarre visitatori.

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