Advertisement

Stasera Jack Sparrow è Ai confini del mondo: meglio Depp o Davy Jones?

16 Aprile 2020

VISTI (A CASA) DA VITTORIA di VITTORIA EPICOCO | Torna in tv il terzo appuntamento con i Pirati dei Caraibi

di Vittoria Epicoco

PERUGIA – Questa sera terzo appuntamento con Jack Sparrow; Ai confini del mondo conclude la trilogia diretta da Gore Verbinski (e questo sarà evidente nel quarto, e più deludente, capitolo dell’intera saga).

Advertisement

Jack è intrappolato nello scrigno di Davy Jones dopo aver saldato con lui il proprio debito, mentre Will ed Elizabeth, aiutati da capitan Barbossa, si recano a Singapore per chiedere l’aiuto del pirata nobile Sao Feng, al fine di poter arrivare ai confini del mondo e salvare l’amico. Stesso incipit a richiamare i primi due episodi e ad inserire perfettamente, anche quest’ultimo, all’interno di uno spazio-tempo “altro” rispetto a quelli cui siamo abituati. Tuttavia, in questo caso, Verbinski dà avvio alla narrazione ex abrupto spostando il focus sulla scena di Singapore che, già da sola, anticipa il modus operandi con cui l’intero film va evolvendosi: rimbalzando da una parte all’altra del globo (ai confini del mondo, appunto), in un continuo scorrimento di scontri ed incontri, ma sempre e rigorosamente restituendo il tutto in chiave piratesca.

Come già si era detto per il precedente La maledizione del forziere fantasma, dove ogni personaggio aveva attraversato come una sorta di fase evolutiva distaccandosi certamente dal calco iniziale su cui era stato creato, anche in questo caso ognuno di essi tende a sdoppiarsi facendo partire dal proprio io numerose linee narrative che, però, tenderanno tutte a tornare “in sé stesse”, in continuità con i personaggi che abbiamo finora conosciuto. Mettendo invece questo aspetto sotto una diversa luce, lo script rimane sempre piuttosto debole e lavativo nell’approfondire i tratti caratterizzanti di ogni personaggio; andando a strecciare infatti quelle vite tanto intersecate quanto a sé stanti, ci accorgeremmo esserci poca sostanza in ognuno di essi. L’unico che sembra essere addirittura più affascinante anche di Jack Sparrow (no Johnny, non ti tradiremmo mai!), è il villain Davy Jones del quale, anche qui solo in minima parte ma comunque con più intrigo, si ha un fugace momento di vita passata (e vissuta).

Tutto ciò ovviamente a vantaggio di tanta scenografia, realizzata a regola d’arte, con sempre innumerevoli effetti speciali curati in modo maniacale. Lo scenario marino in effetti, e ancor più l’idea dei confini del mondo che dà modo di mutare continuamente sfondo , è perfetto per dar sfogo ad articolate sequenze di azione dal climax ascendente (un’epica battaglia finale della durata di più di 30 minuti ne è la testimonianza). At world’s end riesce ad essere così anche una sorta di omaggio ad un tipo di cinema ormai difficile da proporre nel panorama contemporaneo e di cui, come già anticipato all’inizio, Oltre i confini del mare – quarto capitolo della saga, assolutamente dimenticabile – è la spiegazione.

Ai confini del mondo va in onda stasera, sempre su Canale 5, alle 21,20.

#tv #cinema #piratideicaraibi #aiconfinidelmondo #johnnydepp #canale5

Advertisement