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Sicurezza, a Perugia calano reati e aumentano arresti e denunce

10 Aprile 2020

I dati in occasione della Festa della polizia

PERUGIA – Sicurezza, calano i reati nel Perugino. Questo uno degli aspetti più significativi che emergono dai dati resi noti dalla questura di Perugia in occasione della cerimonia per i 168 anni della fondazione della polizia di Stato.

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In particolare, in base ai risultati dell’attività di tutti gli uffici della questura di Perugia e dalle specialità della polizia di Stato nel periodo tra il il primo marzo 2019 e il 28 febbraio 2020, vi è stato un sensibile calo dei delitti commessi, (-5,6%) nella provincia e (-7,2%) nel comune. Tra i reati contro il patrimonio, risultano in netta flessione i furti (-8,1%), costanti invece quelli relativi alle truffe e alle frodi informatiche. Per il terzo anno consecutivo, si registra una netta diminuzione dei reati inerenti gli stupefacenti (-8,6%).
L’attività di repressione dei reati ha determinato l’arresto di 332 persone con un incremento rispetto all’analogo periodo precedente pari al 17%, mentre sono state 1.965 quelle denunciate all’autorità giudiziaria (+27%) rispetto al periodo scorso. La costante quanto determinata attività di contrasto al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha ulteriormente ridotto in questa Provincia il fenomeno delle morti per overdose.

L’operosità inerente le misure di prevenzione ha comportato l’emissione di 85 avvisi orali, 109 fogli di via obbligatori dal comune di Perugia, 15 sono le persone sottoposte alla sorveglianza di pubblica sicurezza nella provincia. In relazione alle manifestazioni sportive, sono stati emessi 49 D.A.Spo.
L’attività di prevenzione di tipo patrimoniale, ha invece comportato il sequestro di beni mobili e immobili appartenenti ad un sodalizio criminale che operava in più regioni d’Italia, nonché a un noto pregiudicato per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.
Sono stati adottati complessivamente 45 ammonimenti del questore, inoltre sono stati eseguiti 2 provvedimenti di sorveglianza speciale, trattati 24 referti medici riguardanti accessi effettuati da minori e donne vittime di violenza al pronto soccorso ed eseguite 176 deleghe d’indagine che hanno determinato 11 esecuzioni di misure cautelari personali per violenza domestica.

Prosegue la lotta al fenomeno dell’immigrazione clandestina; nel periodo in esame, l’attività di settore ha determinato l’espulsione dal territorio dello Stato Italiano di 279 cittadini stranieri irregolari e/o sprovvisti di qualsiasi titolo. 90 sono stati i clandestini coattivamente accompagnati alla Frontiera, 52 ai C.P.R., 99 con ordine del questore e 38 con intimazione della medesima autorità. L’ufficio Immigrazione ha rilasciato 19.115 permessi di soggiorno.
La polizia amministrativa e sociale ha rilasciato 9.028 documenti validi per l’espatrio, 1.694 rilasci/rinnovi di licenze di porto di fucile ad uso caccia. Di rilievo è l’attività di controllo e verifica di 47 attività commerciali soggette ad autorizzazioni di polizia. Altrettanto significativa l’attività di contrasto che nel periodo di riferimento ha comportato la chiusura temporanea di 5 esercizi pubblici ex art. 100 T.U.L.P.S. poiché solito ritrovo di soggetti con precedenti di Polizia.
L’Ufficio di Gabinetto ha pianificato servizi di ordine pubblico svolti in occasione delle innumerevoli manifestazioni che hanno interessato la provincia di Perugia. Complessivamente sono state emesse 1.852 ordinanze del questore che hanno disciplinato tutti gli eventi sul territorio. 1.730 i servizi di ordine e sicurezza pubblica espletati a tutela delle manifestazioni di ogni genere, svolte sull’intera provincia e 325 i servizi straordinari di controllo del territorio disposti per fronteggiare fenomeni di microcriminalità diffusa.

Il numero complessivo dei delitti commessi sia nella provincia che nel comune di Perugia è in lieve calo rispetto agli anni precedenti. Nello specifico, rispetto al periodo 2018/2019 la diminuzione si attesta al -5,6% nella provincia e al -7,2% nel comune. Tale risultato è la conseguenza dei servizi predisposti in ambito urbano ed extraurbano finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa.

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