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«Covid, i soldi di Perugia 1416 per fronteggiare l’emergenza»

8 Aprile 2020

L’auspicio del gruppo Pd in Consiglio comunale: «Nessun contributo nel prossimo bilancio. Indirizzare le poche risorse disponibili per aiutare i cittadini»

di Partito democratico Perugia
(riceviamo e pubblichiamo)

L’emergenza legata alla diffusione del Covid19, e le azioni messe in campo per il contenimento del virus, porteranno certamente dei benefici alla salute pubblica e al contrasto della pandemia. È evidente che queste necessarie misure porteranno, contemporaneamente, anche delle conseguenze in ambito economico e produttivo, non solo per il nostro paese ma per l’intero mondo.

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In questo contesto, la nostra città non sarà certamente esclusa da questa situazione. Perugia vive infatti, oltre che del lavoro delle tante piccole e medie imprese, anche delle attività legate alla filiera turismo ambiente e cultura, che nel tempo sono sempre state incentivate e che dovrebbero essere rilanciate anche in futuro, al fine di rielaborare e potenziare il nuovo modello  di sviluppo della città. I grandi eventi, in questo panorama, sono una testimonianza positiva ed importante dell’internazionalizzazione della nostra città e delle potenzialità che essa esprime.

Sotto questo punto di vista il 2020 purtroppo sarà un anno difficile. Gli organizzatori di questi eventi hanno già rinviato le proprie manifestazioni, o le stanno riorganizzando, o spostando nel tempo. Il primo grande evento che ha subito gli effetti della pandemia è stato il Festival Internazionale del Giornalismo, che si sarebbe tenuto proprio in questi giorni, la cui mancanza purtroppo si farà sentire sotto il  profilo culturale ma anche economico della città.

Altri eventi sono in attesa di ridefinizione, come ad esempio Umbria Jazz. Mentre altre manifestazioni, tra cui Perugia 1416, sono solo state spostate nel tempo, all’interno dello stesso anno. Sotto questo punto di vista ci teniamo a sottolineare un aspetto che, secondo noi, dovrà valere nella costruzione del nuovo bilancio del Comune di Perugia. Ad oggi infatti, a causa dell’emergenza che stiamo vivendo, la priorità non può che essere quella di indirizzare le poche risorse disponibili, verso i cittadini che sono più esposti alla crisi e le tante attività che avranno contraccolpi importanti da questa emergenza. I numerosi fondi spesi negli scorsi anni per queste manifestazioni non possono, a nostro avviso, essere previsti nel bilancio 2020.

Giusto per ricordarlo, i grandi eventi di Perugia, che da soli portano un indotto di turisti significativo, hanno un costo assai basso per le casse comunali: un esempio è proprio il Festival del Giornalismo, il quale ha usufruito di un contributo nel 2019 di soli 15.000 euro, a fronte di una manifestazione di carattere Internazionale, che ha portato a Perugia molti giornalisti – e non solo – da tutto il mondo e numerosi turisti e spettatori, che hanno animato la nostra città nei giorni del festival.

Nello stesso anno, Perugia 1416 ha usufruito invece di un contributo comunale di quasi 100.000 euro; una cifra, a nostro avviso, spropositata in relazione all’apporto culturale, turistico ed economico alla città. In virtù del semplice spostamento di questa manifestazione all’interno dello stesso anno, oltre al rischio di creare, in un periodo ancora fortemente a rischio, assembramenti (evitabili) di persone, ci auguriamo che il Comune non preveda nel proprio bilancio nessun tipo di contributo, tantomeno così consistente, e che possa indirizzare le poche risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza che stiamo vivendo.

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