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25 aprile: a 109 anni festeggia la Liberazione dal balcone. «Insieme ce la faremo»

25 Aprile 2020

Nonna Lisa, paladina dei diritti a Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Non ha voluto rinunciare, a modo suo, a festeggiare il 25 aprile, rigorosamente dal terrazzo di casa davanti ad una bandiera sventolante e drappi tricolori.

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Nonna “Lisa”, Luisa Zappitelli, giunta quasi al giro di boa di 109 anni (è nata l’8 novembre 1911 a Villa del Seminario), non ha resistito alla tentazione di manifestare con il solito sorriso “contagioso” la propria gioia per una ricorrenza storica che ha vissuto da protagonista ed il senso di appartenenza ai valori di democrazia e libertà della Repubblica Italiana. «Viva l’Italia, viva la Repubblica, auguri a tutti gli Italiani ed in particolare al Presidente Sergio Mattarella. Tutti insieme ce la faremo. Viva il 25 aprile». Nonna Lisa ha pronunciato brevi ma incisive frasi dalla terrazza della sua abitazione a Città di Castello dove vive con la figlia Anna Ercolani, insegnante in pensione con la passione per l’arte e la musica. Il tricolore sistemato con tanto di asta sul balcone gli era stato donato dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, assieme ad una copia della Costituzione lo scorso 8 novembre 2019 in occasione del compimento di 108 anni.

«Nonna Lisa è per tutti noi ma credo anche per il Paese un simbolo per i valori che ancora con lucidità e passione trasmette soprattutto alle giovani generazioni», ha precisato il sindaco di Città di Castello, che attraverso la nonna d’Italia intende ringraziare «tutti gli anziani e reduci che hanno vissuto e superato gli anni bui, tragici della guerra, che per certi aspetti legati soprattutto alla perdita di vite umane, in parte abbiamo talvolta accostato alla pandemia del Covid-19». Fra le nonne più longeve d’Italia, nonna Lisa, figlia di una famiglia numerosa, tre sorelle e tre fratelli, ha attraversato due guerre mondiali, contratto durante la sua vita diverse influenze, «tra cui la terribile Spagnola» e conquistato assieme a milioni di donne il diritto al voto che ha finora sempre esercitato ininterrottamente dal 1946 ad oggi, recandosi al seggio per tutte le consultazioni, locali, regionali, nazionali, europee, referendum compresi. Un record inedito difficilmente eguagliabile che gli è valso una citazione ufficiale in un passaggio del discorso pubblico del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’8 marzo 2018 in occasione della giornata internazionale della donna, durante la cerimonia al Quirinale. Per lei la “paladina” dei diritti, memoria storica della Liberazione, quella menzione “quirinalizia” vale più di una medaglia tanto che in questa ricorrenza odierna un augurio affettuoso di gratitudine verso il Presidente della Repubblica davanti al tricolore l’ha voluto pronunciare a modo suo con il sorriso di sempre: “Viva il Presidente Mattarella, viva l’Italia, viva il 25 Aprile”.

Nonna Lisa, madrina del locale vespa club, è anche testimonial nazionale di sicurezza stradale un prestigioso riconoscimento che gli è stato assegnato dall’Associazione Familiari e Vittime della Strada “basta sangue sulle strade Onlus”. Il Premio Speciale destinato ad un esponente della società civile, introdotto nell’edizione 2017, è andato alla “nonna” tifernate “per essere la più longeva testimonial di sicurezza stradale, attiva ancora oggi nel diffondere messaggi di sensibilizzazione all’uso del casco, raccomandando con affetto materno di dare sempre valore alla vita e soprattutto dimostrando con l’esempio personale un gran senso civico”. Inoltre può vantare un altro record difficile da battere: è l’allevatrice di canarini più longeva d’Italia. Da quasi 50 anni infatti gestisce un “allevamento casalingo” di canarini gialli e bianchi (oltre 300 volatili) presso la sua abitazione nel rione di San Pio X assieme ai nipoti Gualtiero e Natascia Ercolani, ai figli Dario ed Anna.

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