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Tamponi, Bettarelli (Pd) e De Luca (M5s): «Sanitari e cittadini non possono aspettare»

25 Marzo 2020

Consiglieri dem e pentastellato d’accordo: «Coletto tergiversa. Non ha senso rimandare tutto di una settimana. Cosa sta succedendo in Umbria?»

di Thomas De Luca (M5s) e Michele Bettarelli (Pd)*

UMBRIA – Come ormai consueto, vista la totale assenza di collaborazione con la minoranza, questa mattina abbiamo appreso da alcuni organi di stampa, l’arrivo in Umbria di 13000 tamponi assieme all’intenzione dell’Assessore Coletto di implementare il numero di tamponi e di effettuare test soprattutto alle categorie più esposte… ma tutto questo sarà possibile solo a partire dalla prossima settimana!

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Implementare il numero di tamponi è una proposta che le forze di minoranza stanno inoltrando insistentemente da giorni, registriamo con favore il cambio di opinione dell’Assessore che solo qualche giorno fa sosteneva che l’utilizzo massivo dei tamponi dovesse essere una scelta di esclusiva competenza governativa mentre ora ammette che le regioni possono farlo in piena autonomia.

A quanto pare però in Umbria non siamo ancora pronti per eseguire tamponi e test!…Coletto spiega che siamo ancora in una fase di “pianificazione delle linee guida” “da parte di una Commissione” …tutto viene quindi “rimandato” alla prossima settimana. Questo mentre nelle altre Regioni stanno già effettuando tamponi e screening a tappeto sugli operatori sanitari da giorni. Assessore Coletto il Coronavirus non aspetta, serve agire SUBITO, ed è già tardi.

Che cosa devono aspettare gli umbri?? Siamo ormai al quattordicesimo giorno di quarantena, ad oltre un mese dall’inizio dell’Emergenza sanitaria, è necessario procedere quanto prima, gli umbri e tutti gli operatori sanitari in trincea in questo momento non possono attendere un’ulteriore settimana per essere sottoposti a tamponi. In questo delicato frangente è necessario capire cosa sta succedendo nella nostra Regione, con chiarezza, per il bene degli umbri.

Per questo chiediamo ufficialmente e formalmente uno sforzo di trasparenza verso l’intera comunità per sapere quanti tamponi sono in disponibilità della nostra Regione, oltre quelli provenienti dal governo, se ce ne sono di acquistati direttamente e di quale tipo, perché si è di escludere l’utilizzo di postazioni ”drive-thru”, come si stanno spendendo quei 20 milioni di Euro che l’Assessore Agabiti diceva essere sul Bilancio per la gestione dell’emergenza, tanto da anticipare la seduta di approvazione.

*Riceviamo e pubblichiamo
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