Advertisement

Ecco il supertuesday del coronavirus: 400 quick test a tutta la frazione di Pozzo di Gualdo Cattaneo

30 Marzo 2020

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | L’Umbria apripista per uno screening di massa su una popolazione delimitata (qui ci sono stati 21 casi, per cui la frazione è stata sigillata dalla Regione) alla ricerca di casi di asintomatici. E pensando a come si potrà uscire dall’emergenza

di Marco Brunacci

PERUGIA – Arriva il supertuesday del coronavirus. Ecco il fatidico 31 marzo: 400 persone, praticamente tutta la frazione di Pozzo di Gualdo Cattaneo, della quale è stata disposta la chiusura dalla Regione con ordinanza immediata dopo aver verificato la presenza di 21 casi di positività (casi di importazione, ha detto senza spiegare oltre, l’assessore alla sanità, Coletto), verrà sottoposta ai quick test.

Advertisement

È la prima iniziativa su una scala così rilevante alla ricerca di eventuali altri casi di positività al virus soprattutto nella forma, molto temuta dagli epidemiologici, degli asintomatici. Come spiegato quando si è trattato di iniziare la campagna per l’utilizzo del quick test, questo tipo di esame non ha le peculiarità, soprattutto l’attendibilità, del tampone faringeo. Però la velocità con la quale il test può essere effettuato permette di rilevare comunque dati epidemiologici rilevanti e dare indicazione ai sanitari qualora ci sia necessità di effettuare invece un vero e proprio tampone.

Un esperimento del genere, con queste proporzioni, è stato finora eseguito soltanto dall’epidemiologo e virologo Crisanti, ex dell’Università di Perugia e ora consigliere speciale per la lotta al virus del governatore del Veneto, Zaia, a Vo’ euganeo, uno dei primi centri italiani del contagio insieme a Codogno. Una rilevazione di questo genere permette già di lanciare un fascio di luce verso il futuro, che si spera più vicino possibile, dell’uscita dall’emergenza. Si tratta infatti di rilievi sierologici, anche se non ad altissima precisione. Si potrà cominciare da qui, da Pozzo di Gualdo Cattaneo, ad avere un’idea, nella popolazione interessata, di quanti hanno contratto il virus senza averne i sintomi e di quanti hanno sviluppato anticorpi. È un terreno inesplorato e pieno di incognite per gli scienziati, ma una delle poche strade che permetteranno di dare qualche certezza a chi deve ricominciare a vivere nell’epoca della dittatura di questo nemico invisibile e così insidioso che è il coronavirus.

Advertisement