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Covid-19, la solidarietà che non si ferma: «Continuiamo a fornire servizi essenziali alle persone»

14 Marzo 2020

Polis: «Solidarietà e senso civico sono i caratteri distintivi dei soci: persone che vanno dalla persone, come gli operatori della Rete Lilliput per l’infanzia che seguono bimbi e genitori tramite social»

PERUGIA – Polis non si ferma e continua a fornire i servizi essenziali alla persona desiderosa di vincere questa partita e tornare alla normalità. La cooperativa sociale Polis attenendosi alle misure previste dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, datato 11 marzo 2020, ha subito messo a disposizione di tutti i soci-lavoratori i presidi minimi indispensabili: guanti, mascherine chirurgiche, disinfettanti, reperiti con grande difficoltà in tutta Italia, predisponendo ulteriori ordinativi per garantire in prospettiva maggiore e migliore copertura.

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Polis sta anche sollecitando gli enti committenti a prendere adeguate decisioni formali sulla sospensione di determinati servizi “non essenziali” in questo momento, nel rispetto del DPCM, a tutela sia dei propri soci sia delle persone assistite. A fronte di questa situazione un plauso va a tutti soci-lavoratori e agli operatori per lo spirito di servizio e il senso di responsabilità dimostrati in questo particolare momento, garantendo servizi essenziali alle persone che non si possono sospendere. Solidarietà e senso civico sono i caratteri distintivi di Polis e dei suoi soci: persone che vanno dalla persone, soprattutto quelle fragili, rafforzando il senso di comunità civile che vuole vincere la partita e tornare alla normalità.

Polis continuerà a garantire nei presidi territoriali i servizi essenziali che dovranno rimanere attivi pur raccomandando la massima prudenza ed attenzione, seguendo le indicazioni ed i comportamenti fissati dai regolamenti governativi e dai protocolli interni. Polis sta lavorando, infine, a tutti i livelli (politici, sindacali e aziendali) affinché si possano coprire le ore di lavoro che stanno venendo meno con il Fondo di integrazione salariale, da poter applicare in tutti i territori a partire dal mese di marzo.

Polis non si ferma e anche nei servizi educativi, seppur sospesi, le educatrici e tutti il personale della Rete Lilliput stanno continuando a fornire supporto e sostegno alle famiglie e ai bambini che si trovano a casa, attraverso i social e i canali mediatici lanciando anche gli hashtag #diviraleabbiamosoloilcuore #Retelilliput #Infanzia #Asilonido #Tantetinte #igenitorisiraccontano.

Un’attività che merita il plauso per i molti gli spunti di riflessione sulla lettura ad alta voce di fiabe e testi, come le dediche scritte da alcune educatrici, le ricette di cibi particolarmente graditi ad opera delle cuoche e ausiliarie della rete Lilliput, le idee e proposte degli stessi genitori per nuove attività e giochi, laboratori del fare, del creare e del manipolare, contributi di nonni con filastrocche e racconti. Contestualmente hanno preso vita iniziative di sostegno alla genitorialità attraverso contatti telefonici con le famiglie da parte delle educatrici per un maggior supporto specialmente alle coppie più giovani che non hanno una rete familiare vicina e si trovano ad affrontare questo difficile momento di isolamento.

L’iniziativa usufruisce anche del contributo di psicologi ed esperti, vicini alla rete Lilliput, che con i loro consigli possono aiutare le famiglie a gestire al meglio le emozioni correlate a questo periodo, e sostenere così i propri bambini.

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