Advertisement

Coronavirus, richiesta al prefetto di Perugia: «Rinviate il referendum»

2 Marzo 2020

L’istanza del Comitato provinciale per il “No” al taglio dei parlamentari

PERUGIA – Il Comitato provinciale di Perugia per il “No” al taglio dei parlamentari ha richiesto al Prefetto di Perugia e all’Ufficio Elettorale della Prefettura di Perugia di spostare la data del referendum prevista per il 29.03.2020.

Advertisement

«Le misure d’urgenza varate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria non consentono il regolare svolgimento della campagna elettorale», scrive il Comitato. «Pur essendo probabile che questa emergenza sanitaria si chiuda nel breve tempo che ci separa dalle urne – prosegue la nota -, ciò non toglie che, in seguito alle disposizioni dettate dal Governo con il decreto legge n. 6 del 23.02.2020 e ai successivi e numerosi provvedimenti adottati da diversi Comuni e Regioni, la scelta dell’elettore sia irrimediabilmente condizionata dalle limitazioni previste».

Ancora: «Le determinazioni assunte dalle autorità, che hanno sospeso manifestazioni pubbliche in alcuni territori, mettono a rischio il diritto all’informazione di una parte rilevante del corpo elettorale nonchè è fortemente ridimensionato il diritto dei cittadini a dar vita a iniziative pubbliche di confronto e di dibattito sul tema in modo uniforme su tutto il territorio. Ad avviso del nostro comitato, è indispensabile ed urgente un rinvio della data del 29 marzo 2020 fissata per il Referendum Costituzionale per garantire a tutte e tutti il diritto alla partecipazione democratica».

«Perciò – conclude la nota – abbiamo chiesto formalmente al Prefetto di Perugia e all’ufficio elettorale della Prefettura perugina di impegnare l’esecutivo a spostare la data della consultazione referendaria, tramite l’adozione di un decreto legge, data la  situazione di straordinaria necessità e urgenza, sottolineando che è compito di ogni istituzione garantire l’essenza della democrazia e i principi fondativi del nostro Stato di diritto, tutelati nella Carta Costituzionale».

Advertisement