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Coronavirus, Perugia: slitta la Tari. C’è tempo fino al 3 giugno

27 Marzo 2020

Posticipato il termine ultimo per il versamento, Comune: «Nessuna sanzione e interessi». Poi l’invito: «Chi può paghi subito»

PERUGIA – Il Comune di Perugia ha adottato una «prima serie di misure immediate» su rette scolastiche, mobilità e tasse, per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso e le ricadute economiche, inevitabili e certe, dei provvedimenti adottati con i vari Dpcm volti a contenere la diffusione del coronavirus. Tutti i dettagli, in una nota.

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I provvedimenti

  • Esonero dal pagamento delle tariffe delle rette dei servizi educativi per la prima infanzia, del trasporto scolastico e della refezione scolastica per tutto il periodo della sospensione dell’attività dovuta all’emergenza sanitaria nazionale da Covid-19.
  • Sospensione pagamento parcheggi su aree blu in tutta la città e apertura ZTL dalle 7.00 alle 13.00 per il periodo legato all’emergenza.
  • Per Tari, Imposta comunale sulla pubblicità e Tosap nessuna sanzione e interessi se: la prima rata della TARI in scadenza al 3 aprile 2020, risulti versata entro il termine del 03 giugno 2020; la seconda rata dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità, prevista per il 31 marzo 2020, viene versata entro il termine del 03 giugno 2020; la seconda rata della Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche permanente prevista per il 30 aprile 2020, viene versata entro il termine del 03 giugno 2020;

«Tutto ciò – si legge in una nota – in attesa che dal Governo provengano ai Comuni doverosi strumenti e necessarie risorse per supportare in maniera più incisiva le diffuse difficoltà dei cittadini. In relazione alla prima rata della TARI anno 2020, in scadenza il 03 aprile p.v., si fa presente che il Decreto Legge Cura Italia n. 18/2020 non ha previsto per i tributi locali nessuna sospensione dei termini di pagamento. L’Amministrazione comunale ha però deciso che chi, per difficoltà oggettive di varia natura, non riuscirà ad ottemperare per la data prevista, potrà mettersi in regola entro il 3 giugno, senza alcuna sanzione e interesse».

Poi, l’invito: «Ciò precisato, anche al fine di garantire il servizio, si invitano in ogni caso aziende e famiglie che sono nella possibilità, a provvedere al pagamento per la scadenza del 3 aprile, anche come forma di solidarietà nei confronti di chi è in difficoltà e posticiperà il pagamento al prossimo 3 giugno».

E infine: «Sappiamo bene che quanto previsto non compensa le necessità del momento. Per questo, insieme agli altri Comuni, per il tramite di Anci, l’Amministrazione comunale sta promuovendo nei confronti del Governo altre azioni a sostegno dei propri cittadini. Ciò anche alla luce del fatto che pure i Comuni risentiranno negativamente degli effetti della pandemia, con una prevedibile, consistente contrazione delle entrate tributarie ed extra-tributarie, tali da mettere in serie difficoltà gli equilibri di bilancio. Equilibri di bilancio che, giova ricordare, per quanto attiene il Comune di Perugia, erano già di per sé resi fragili per il costante recupero del disavanzo tecnico riveniente dall’anno 2014 e per l’anticipazione di tesoreria che, solo nel 2019, grazie ad un costante e attento lavoro, aveva iniziato a rivedere consistenti e positivi rientri.Aggiorneremo i cittadini sui prossimi interventi di sostegno da parte dello Stato ai Comuni, in prima linea nelle richieste di aiuto avanzate dai cittadini e dalle imprese del territorio».

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