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Confronto Regione-sindacati: «Controllare attività essenziali e chiudere subito tutte le altre»

24 Marzo 2020

Le richieste di Cgil, Cisl e Uil: «Dispositivi di protezione individuale e tamponi per il per personale sanitario»


UMBRIA – Si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri l’incontro – per via telematica – tra Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria e la presidente della Regione Donatella Tesei. In apertura, i sindacati hanno ribadito la necessità di garantire la massima attenzione nel rispetto dei Dpcm e del protocollo sindacati-imprese, imponendo la chiusura di tutte le attività non essenziali e il rispetto integrale delle norme di sicurezza in tutte le realtà in cui la produzione dovrà continuare.

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Tra queste, stando al Dpcm di ieri, i sindacati hanno sottolineato che non rientra Ast. Cgil, Cisl e Uil hanno poi chiesto la massima collaborazione, anche ai prefetti di Perugia e Terni, nell’applicazione del decreto, «incontrando la disponibilità della presidente Tesei a esercitare – scrivono le sigle in una nota – nell’ambito delle sue competenze, un controllo il più rigoroso possibile, attivando tutti gli organi di ispezione preposti».

Altro tema «estremamente urgente» trattato nell’incontro è stato quello della dotazione di dispositivi di protezione individuale nelle strutture sanitarie in cui, secondo Cgil, Cisl e Uil, permarrebbero «criticità intollerabili» tali da indurre gli stessi sindacati a sollecitare «un intervento immediato che preveda anche l’effettuazione di tamponi a tutto il personale sanitario, per difendere chi ci difende ogni giorno. La presidente Tesei ha sottolineato di essere in contatto costante con la protezione civile per l’approvvigionamento di mascherine a norma, ma permangono evidentemente delle difficoltà (anche per quanto riguarda la dotazione di nuovi respiratori) che vanno immediatamente superate, al di là di ogni rimpallo di responsabilità».

Conclude la nota congiunta: «Da parte loro, Cgil, Cisl e Uil, anche attraverso le rispettive segreterie nazionali, faranno pressione sul ministro della Salute Roberto Speranza, affinché vengano immediatamente sanate tutte le lacune.Infine, è stato affrontato il tema delle case di cura e di riposo, luoghi particolarmente sensibili nell’emergenza sanitaria. Cgil, Cisl e Uil hanno richiesto e ottenuto l’impegno della presidente ad attivare, per tramite dell’assessore alla Salute, un tavolo di coordinamento con i sindacati dei pensionati a massima tutela delle persone anziane ospiti di queste strutture».

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