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Foligno, sequestrata in casa dal fidanzato che vuole lasciare

10 Febbraio 2020

La donna notata perché gridava incessantemente chiedendo aiuto: all’arrivo della polizia l’uomo ha minacciato anche gli agenti

FOLIGNO (Perugia) – Ha urlato così tanto finché non è arrivata la polizia. Così è iniziato l’intervento del personale del commissariato di Foligno, su segnalazione della sala operativa, che si è precipitato davanti alla porta di una abitazione a seguito delle incessanti e disperate grida di aiuto di una donna.

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I poliziotti hanno sentito la ragazza in questione chiedere aiuto, urlando senza tregua, mentre un uomo, che si è poi rivelato essere il suo compagno, un 49enne italiano con precedenti, alla richiesta degli agenti di aprire immediatamente la porta di accesso dell’abitazione per tutta risposta li ha minacciati, invitandoli ad andarsene, rimarcando la sua ferma intenzione di non aprire il portone di casa. Gli agenti sono riusciti ad accedere all’abitazione grazie all’ausilio del personale dei vigili del fuoco ma, al momento del loro ingresso, i poliziotti sono stati aggrediti dal 49enne che ha cercato di colpirli con oggetti contundenti. Ma la polizia è riuscita a bloccarlo e a liberare la donna, affidandola alle cure dei sanitari del 118.

Dalle prime attività d’indagine è emerso che, nella giornata di ieri, la donna avrebbe esternato l’intenzione di voler interrompere la propria relazione con il 49enne, e quest’ultimo, di tutta risposta avrebbe iniziato ad aggredirla anche fisicamente ed impedendole di lasciare l’appartamento. Al termine dell’attività di rito il 49enne è stato arrestato per sequestro di persona, lesioni personali, violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria nel carcere di Spoleto, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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