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«Scuola al posto del campetto, dal Comune di Perugia un altro omicidio sportivo»

7 Gennaio 2020

La denuncia di Stefano Vinti (Umbrialeft)

PERUGIA – «L’amministrazione comunale di Perugia progetta l’ennesimo ‘omicidio sportivo’: seppellire il campo sportivo di Rimbocchi sotto una colata di cemento per far posto a una nuova scuola. Proseguendo una politica già sperimentata da anni (nessuna differenza con l’amministrazione precedente di centrosinistra), Perugia ama seppellire sotto il cemento molti dei suoi impianti sportivi adibiti ad attività dilettantistiche. Un’attività del tutto originale nel panorama nazionale». È questa la denuncia che arriva da Stefano Vinti, in rappresentanza dell’associazione culturale Umbrialeft.

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«È bene ricordare la prima ‘sepoltura’ – prosegue Vinti –, quella del glorioso campo sportivo di Prepo affossato sotto le fondamenta di un brutto palazzo che è diventato un inno alla burocrazia calcistica locale; e poi il campo di Ponte della Pietra, cancellato per far posto a delle strutture della chiesa cattolica; e come scordarsi l’omicidio più recente, quello del campo sportivo di San Faustino, dove ora svetta l’ennesimo ‘indispensabile’ supermercato. Veramente tragica la sorte degli impianti sportivi minori a Perugia, vengono letteralmente soppressi mentre negli impianti per il professionismo vengono investiti milioni. Una ‘strage’ perpetuata nel silenzio più assoluto delle autorità sportive cittadine e regionali che, evidentemente, un certo livello di consenso a questo tipo di politica lo concedono».

«La questione della costruzione di una nuova scuola a Rimbocchi – continua Vinti – è stata posta recentemente dal consigliere Francesco Zuccherini che ha chiesto, oltre un coinvolgimento della popolazione locale sul progetto complessivo, come verrà affrontato l’inevitabile nuovo carico di traffico nella zona e se ci sono idee per la manutenzione e la ristrutturazione del Cva che in passato ha svolto un’importante funzione aggregativa e sportiva. Interrogativi che vanno valutati come legittimi e condivisibili».

«Ammettendo per un attimo che serva una nuova scuola – chiede al Comune il rappresentante di Umbrialeft –, non esiste altro posto dove costruirla? E se proprio deve essere costruita lì, dove verrà costruito il nuovo campo sportivo? Perché c’è da immaginare che la giunta comunale avrà già individuato il terreno, acquisito le risorse economiche, definito il progetto, i tempi e i modi della realizzazione del campo sportivo che andrà a sostituire quello che finirà sotto la scuola, avendo così a cuore i diritti degli sportivi perugini. O, no?».

«Nell’attesa che le autorità sportive – conclude Vinti –, di fronte a questo ennesimo ridimensionamento dell’impiantistica adibita allo sport di base, allo sport dilettantistico e amatoriale e alla attività motoria dei cittadini, ci facciano sapere la loro opinione e quali azioni intendano intraprendere, l’associazione culturale Umbrialeft manterrà accesi i fari sulla sorte del campo sportivo di Rimbocchi e sul nuovo assetto della zona».

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