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A Foligno “L’edera”: centro per ragazzi con disturbi dello spettro autistico

29 Gennaio 2020

L’inaugurazione della struttura – gestita dall’omonima associazione – sabato 1° febbraio in via Antonio da Sangallo

FOLIGNO (Perugia) – «Aiutare bambini e ragazzi autistici a crescere»: queste le finalità del centro A.B.A. “L’edera”, che sabato 1 febbraio, alle 15.30, verrà inaugurato a Foligno, in via Antonio da Sangallo 17. A comunicarlo è l’omonima associazione, che gestirà la struttura, che dal 2015 si occupa di interventi educativi a sostegno dei minori. A far parte del direttivo sono Erika Sampaolo (presidente), Sabrina Ruggiero (vicepresidente) ed Eleonora Bizzarri (segretario).

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Alle tre educatrici, si apprende da una nota, verrà affiancato «uno staff di personale esperto composto, fra gli altri, dall’educatrice Chiara Alpaca, da una logopedista esperta nel metodo prompt e dalla dottoressa Marta Cardinali, esperta esterna, pedagogista e analista del comportamento in formazione. Il centro sarà specifico sull’approccio A.B.A., terapia cognitivo comportamentale che lavora sull’acquisizione di competenze legate alle autonomie del bambino e funzionali all’interno del contesto di vita».

Il centro A.B.A.

Il centro che verrà inaugurato sabato prevedrà ingressi individuali per bambini e ragazzi dai 2 ai 18 anni, calibrati su un programma coordinato dalla pedagogista Marta Cardinali, prevedendo dai due ai cinque accessi settimanali condivisi dalla famiglia, nei quali il bambino potenzierà varie aree di sviluppo (linguaggio, competenze cognitive, individuazione gestione e risoluzione dei comportamenti problema) all’interno di un ambiente pensato per lui.

«Crediamo che, vista la specificità dei servizi offerti e il sempre crescente bisogno di sostenere bambini e famiglie, il numero dei bambini è destinato ad aumentare, andando ad ampliare l’offerta sul territorio – spiegano dal centro – Il nostro intento è quello di generalizzare il più possibile le competenze acquisite all’interno del centro per poterle poi utilizzare in tutti i contesti di vita creando sinergie e nuovi spazi aggregativi sfruttando al massimo la vita e le professionalità presenti all’interno della nostra associazione».

Ancora: «L’ambiente è strutturato in modo da poter essere confortevole, stimolante e a misura di bambino (essendo inserito all’interno di un asilo nido/spazio gioco). Mensilmente il lavoro è supervisionato dalla dott.ssa Cardinali, che inoltre gestirà insieme con i terapisti tutti gli aspetti riguardanti il bambino (incontri scuola e con i servizi pubblici), in modo da creare una vera rete efficace per la crescita del bambino. E’ inoltre disponibile (su richiesta della famiglia e su suggerimento dell’équipe), la valutazione e l’intervento logopedico. Tra le tecniche più innovative per il trattamento logopedico si utilizza la tecnica prompt, metodologia riabilitativa per i disordini motori dello speech. Ad oggi i bambini in carico sono 4, tutti residenti nel nostro territorio, con programmi individualizzati e condivisi con scuola e famiglie. Crediamo che, vista la specificità dei servizi offerti e il sempre crescente bisogno di sostenere bambini e famiglie, il numero dei bambini è destinato ad aumentare, andando ad ampliare l’offerta sul territorio. Il nostro intento è quello di generalizzare il più possibile le competenze acquisite all’interno del centro per poterle poi utilizzare in tutti i contesti di vita, creando sinergie e nuovi spazi aggregativi sfruttando al massimo la vita e le professionalità presenti all’interno della nostra associazione».

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