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Incontri hard alla stazione di Orvieto: scatta l’estorsione

26 Marzo 2019

Giovani prostitute straniere per uomini della zona in cerca di compagnia. Due clienti se ne contendono una, poi il ricatto: «Portami i soldi o ti strozzo come un coniglio»

ORVIETO (Terni) – «Se non mi porti ciò che ti ho ordinato ti strozzo come un coniglio». È con questa frase – si apprende dalla questura di Terni – e dietro la minaccia di rendere note foto compromettenti della vittima che un sessantenne di Bolsena, ora in manette, avrebbe estorto del denaro a un ultrasettantenne orvietano protagonista di un incontro hard con una giovane prostituta straniera.

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Mille euro prima, puntualmente versati, 250 ogni mese poi. È stata proprio questa seconda richiesta a far scattare la denuncia dell’orvietano. Che ha consentito ai poliziotti, grazie a intercettazioni e appostamenti, di fare luce su un giro di soldi e prostitute consolidato in zona stazione: uomini della zona e giovani straniere, che ogni giorno si incontrano e poi si appartano per consumare rapporti sessuali.

E sarebbe proprio in questo contesto, ipotizza la questura, fatto probabilmente anche di una singolare contesa dei due uomini per la stessa ragazza che sarebbe maturato il ricatto. Sabato mattina però, quando vittima ed estortore si sono incontrati in un centro commerciale per lo scambio del denaro, a osservare tutto c’erano anche i poliziotti della Anticrimine di Orvieto, camuffati da dipendenti e clienti del centro. Il bolsenese è stato arrestato con le banconote ancora in mano e adesso si trova, a disposizione dell’autorità giudiziaria, rinchiuso in una cella del carcere di Terni.

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