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Bocca Trabaria: lavori no stop per riapre al traffico in primavera

1 Febbraio 2019

Proseguono, fa sapere Anas, gli interventi per la riapertura del valico sulla Ss73 bis che collega Umbria e Marche

PERUGIA – Proseguono «incessantemente», scrive Anas in una nota, i lavori per la ricostruzione del tratto della strada statale 73bis “di Bocca Trabaria”, distrutto da un movimento franoso di rilevante entità che ha interessato il versante in prossimità del valico tra Umbria e Marche (tra i comuni di San Giustino e Borgo Pace).

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«Gli interventi stanno proseguendo anche in questo ore, nonostante la abbondanti nevicate che hanno interessato la zona nei giorni scorsi e le basse temperature che rendono particolarmente difficili alcune specifiche fasi lavorative, rallentandole. I lavori proseguiranno nonostante le difficoltà fino a che l’entità delle eventuali ulteriori nevicate non dovesse costringere a una sospensione forzata». Al momento, quindi, «resta valida la previsione di riapertura al traffico entro aprile 2019»:

La strada era stata chiusa il 15 marzo 2018 dopo che il personale Anas aveva rilevato i primi segnali di un dissesto geologico in rapida evoluzione. Nelle ore successive, il movimento franoso è progredito facendo scivolare verso valle parte della carreggiata. «Malgrado la tempestività delle operazioni messe in atto fin dal primo momento, i lavori hanno subito – prosegue Anas – un lungo e obbligato periodo di sospensione tra agosto e novembre a causa del ritrovamento, durante gli scavi, di numerosi ordigni bellici inesplosi con le conseguenti necessarie operazioni di brillamento e successiva bonifica».

«Proprio in considerazione dell’importanza del collegamento stradale, Anas ha profuso ogni possibile sforzo per riaprire al traffico nonostante le citate difficoltà, anche in modalità provvisoria di cantiere, prima dell’inverno. Tale possibilità è stata approfondita e valutata con le autorità competenti dando purtroppo esito negativo in considerazione della mancanza delle condizioni minime di sicurezza per garantire l’incolumità degli utenti. Per questo Anas ha ordinato all’impresa esecutrice di proseguire con i lavori nonostante le condizioni meteo proibitive», conclude il gestore.

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