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Il corso in silenzio per l’addio a super Leo: duomo pieno, tra sciarpe e striscioni

31 Gennaio 2019

Perugia, i funerali di Leonardo Cenci. L’omaggio della curva Nord e le lacrime di un’intera città

PERUGIA – Perugia ha perso uno dei suoi eroi e vuole che il suo ricordo sia per sempre.

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E sarà francamente difficile dimenticare il silenzio irreale del centro storico il 31 gennaio, nel giorno dei funerali di Leonardo Cenci: il Comune ha proclamato il lutto cittadino dalle 14.30 alle 16.30 e tutti i commercianti del corso hanno abbassato le serrande e chiuso i negozi per l’omaggio al campione che ha fatto del suo ottimismo e della sua enorme forza emotiva la cifra della sua battaglia contro il cancro. Che lo ha sconfitto nel corpo, ma non nello spirito e nel ricordo di chi resta.
Lo dimostra il duomo gremito (i funerali celebrati da don Saulo Scarabattoli e dal vescovo Paolo Giulietti), la gente in fila fuori e i migliaia di messaggi di affetto e solidarietà alla famiglia che hanno tappezzato i social ieri, mercoledì 30 gennaio, alla notizia della sua morte.
Sulla bara, posizionate diverse sciarpe del Perugia (ieri su Facebook anche la tifoseria della Ternana si è stretta nel ricordo di super Leo), mentre la Fontana maggiore è stata “vestita” da un lungo striscione preparato dalla Curva Nord: «Ti sei rialzato… Hai lottato e corso fino a volare. Perugia orgogliosa ti porta del cuore».
Mentre la proposta, lanciata da più parti, di intitolare a Leonardo Cenci il percorso verde di Perugia è diventata addirittura una petizione su Change.org che in un giorno ha già raccolto quasi tremila firme. Il sindaco Andrea Romizi, durante il funerale, con gli occhi lucidi e la voce rotta dall’emozione ha già anticipato che il Comune si adopererà per fare il prima possibile per il giusto omaggio.

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