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L’industria 4.0 entra al “Cassata Gattapone” di Gubbio: l’innovazione al servizio dei giovani

20 Dicembre 2018

FOCUS SCUOLE | Laboratori all’avanguardia, didattica attiva, inclusività di uno dei fiori all’occhiello dell’istruzione superiore nell’alta Umbria

GUBBIO (Perugia) – Un istituto moderno, all’avanguardia, innovativo. Una scuola in costante movimento, come il mercato del lavoro e l’università per cui prepara i suoi studenti. È il “Cassata Gattapone” di Gubbio, uno dei fiori all’occhiello dell’istruzione superiore dell’alta Umbria. Nel quale coesistono, e sono da anni punto di riferimento per gli studenti di mezza regione, indirizzi tecnici (settore Economico e settore Tecnologico) e professionali (settore Industria e artigianato).

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L’indirizzo Meccanica-Meccatronica

Tanto per stare all’attualità: a gennaio 2019 l’istituto inaugurerà laboratori dell’indirizzo Meccanica-Meccatronica totalmente rinnovati, riqualificati grazie all’accesso a fondi europei (“Laboratori innovativi in chiave digitale” – PON 10.8.1.B2). In questo indirizzo di studi, gli sforzi tesi a creare diplomati esperti dell’Industria 4.0 (tecnici operatori-programmatori Cnc, tecnici disegnatori e progettisti Cad-Cam, operatori-programmatori di Robot) ben si conciliano con la capacità di preparare adeguatamente gli studenti a un eventuale proseguimento degli studi negli I.T.S. (Its Umbria Academy) o all’Università.

I laboratori

Si diceva: i laboratori. La riqualificazione che a breve verrà ultimata vedrà l’arrivo di una Stazione automatizzata con braccio robot antropomorfo articolato, con pinza pneumatica a fibra ottica e telecamera, per eseguire cicli programmabili di selezione, pallettizzazione, controllo qualità, gestito da utente o da software di simulazione di ambienti automatizzati; l’installazione di un centro di lavoro 3 assi (fresatrice Cnc) con software Cam Heidenhain (dal disegno 3D al pezzo); la messa in funzione di un tornio a controllo numerico computerizzato, con software di programmazione Cnc Fanuc.

«Il laboratorio è realizzato con strumenti innovativi per la didattica, per conseguire l’apprendimento delle competenze richieste dal nuovo mercato del lavoro e ottenere quindi una maggiore occupabilità degli studenti in un settore, quello della meccatronica, che vede un consistente aumento degli addetti», fanno sapere dal Cassata Gattapone. «Questo spazio educativo “Industry 4.0” mostra agli studenti le potenzialità della Fabbrica Digitale, come la sinergia tra Robot e Computer, tra sistemi Cad e Cam, tra programmazione e macchine utensili, andando a potenziare negli alunni competenze trasversali per operare in ambienti complessi che integrano tecnologie differenti», proseguono.

E ancora: «Le nuove macchine utensili Cnc, il robot ed i software, permetteranno infatti di acquisire conoscenze per riprodurre le fasi di un ciclo produttivo industriale completo, dallo studio del particolare alla realizzazione, e sarà possibile eseguire studi di fabbricazione, confrontare progetti e disegni, programmare tornio e fresatrice Cnc, simulare lavorazioni reali, eseguire lavorazioni di precisione attraverso la realizzazione di pezzi torniti e fresati, misurare e controllare la qualità dei pezzi ottenuti, programmare cicli automatizzati eseguiti dal braccio robot reale o da ambienti simulati con il software».

Il Laboratorio è infatti caratterizzato da un alto tasso di innovatività, attraverso un utilizzo avanzato di contenuti digitali nella formazione degli studenti:

  • macchine utensili interfacciate con PC e robot di fattura industriale, con area di lavoro protetta, sistemi di sicurezza a norme CE, caratteristiche di precisione industriale, ripetibilità e risparmio energetico;
  • software di programmazione delle macchine CNC, con visualizzazione 3D e la simulazione delle lavorazioni;
  • software CAM per realizzare i percorsi utensile a partire dai disegni 3D dei pezzi già eseguiti dagli alunni;
  • studio dei robot industriali con il software di simulazione ambienti automatizzati e di programmazione Robot.

Inclusività

Questo laboratorio permette l’inclusione degli alunni con D.S.A. e con B.E.S. (Bisogni Educativi Speciali), poichè i software di simulazione consentono di agire anche lontano dalle macchine utensili; il braccio robot ha un’area di lavoro protetta da barriere ad infrarossi e vengono usati pannelli di comando con tasti ingranditi e manopole per rendere immediato l’utilizzo.

Didattica attiva

Nei nuovi Laboratori l’alunno è attivo, può toccare con mano il risultato dei suoi studi, dalla progettazione alla realizzazione del prodotto. Si può lavorare in team ed apprendere in modo attivo l’utilizzo delle nuove tecnologie per comunicare con le macchine (Learning by doing and by creating; Cooperative learning; Teal). Gli studenti apprendono l’uso delle nuove tecnologie digitali con il linguaggio e la terminologia specifica della programmazione delle macchine (Clil). La formazione comprende progettazione, disegno, confronto tecnico tra studenti (Project-based learning; Debate).

Utilizzo delle attrezzature

Il laboratorio sarà usato durante le lezioni delle materie dell’indirizzo “Meccanica e meccatronica”, in occasione delle attività di alternanza scuola-lavoro degli studenti, durante eventuali corsi pomeridiani per alunni meritevoli. Queste innovazioni rendono i diplomati nel settore meccanico-meccatronico ancor più in grado di entrare a pieno titolo nel mercato del lavoro, che ormai da qualche anno mostra necessità crescenti in ordine al reperimento di tecnici specializzati.

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