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I 50 anni dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato

Il capo della polizia con alcuni volontari dell'Anps

Due giorni di celebrazioni, aperte dall’udienza con papa Francesco

L’Associazione Nazionale Polizia di Stato con lo slogan “50 anni di valori, impegno e passione” celebra, il 29 ed il 30 settembre, il 50° anniversario dalla fondazione.

Sabato, 29 settembre, nell’aula Paolo VI in Vaticano, si terrà l’udienza con Papa Francesco a cui parteciperanno oltre 7.000 poliziotti e familiari provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Il 30 settembre, sul lungomare Paolo Toscanelli di Ostia, alla presenza del Presidente della Repubblica, si terrà, aperta alla cittadinanza, la sfilata degli iscritti alle 167 sezioni italiane ed estere Anps.
Per rappresentare la valenza dell’Anps, le parole del capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli: «Il vincolo che lega ogni poliziotto alla famiglia della Polizia di Stato non può esaurirsi con la fine del servizio attivo. La nostra, infatti, non è soltanto una professione, è una missione civile. Anche nel linguaggio comune alla domanda “che lavoro fai?”, la risposta è “sono un poliziotto”. Perché poliziotto lo si è, non lo si fa».
È passato mezzo secolo da quando il ministro dell’Interno Paolo Emilio Taviani ha inaugurato la sede nazionale dell’Associazione Nazionale delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Una realtà, oggi, strutturata in 179 sezioni, 96 gruppi e 32.000 soci, presieduta, dal 2010, dal dirigente superiore Claudio Savarese.
Nella sede nazionale di Roma, l’Anps custodisce il medagliere della Polizia di Stato, il simbolo più alto e più importante dell’appartenenza e del sacrificio ascrivibile all’Istituzione e a suoi uomini.

Con il decreto del presidente della Repubblica del 27 aprile 2007, è stata conferita all’Associazione la medaglia d’argento al Merito civile con la seguente motivazione: «I soci dell’Anps si sono impegnati, con innumerevoli iniziative di solidarietà e volontariato, nella vigilanza di istituti scolastici e spazi pubblici, nell’organizzazione di corsi di educazione e sicurezza stradale e nella diffusione della cultura della legalità tra i giovani. Con encomiabile dedizione e generoso altruismo, si sono prodigati nell’attività di soccorso di persone colpite da calamità naturali e nell’assistenza a persone sofferenti e a famiglie disagiate, meritando l’unanime plauso e l’ammirata riconoscenza del Paese».
Il logo dell’Anps è rappresentato da un’aquila turrita che porta, nel petto lo scudo araldico della Polizia di Stato mentre afferra saldamente il cartiglio tricolore con la scritta Anps.

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