in ,

Castello, crollo rivestimento esterno del Duomo: i sopralluoghi

In attsa di ispezioni più approfondite, sono state chiuse e interdette al transito via del Modello, via dell’Ospizio e via delle Legne

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – È stata la fortuna a evitare una tragedia. La fortuna che nessuno, intorno alle 21 di sabato, passasse sotto alla parete del Duomo il cui rivestimento esterno, in parte, è venuto giù. Chili di materiale: pietre arenarie precipitate da un’altezza di dieci metri con un boato improvviso e fragoroso. I motivi del crollo sono ora al vaglio di tecnici e autorità locali. In attesa di ispezioni più approfondite, i primi sopralluoghi sono stati effettuati già nella serata di sabato.

Con il coordinamento dei vigili del fuoco, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia, quelli della stazione di Città di Castello, la Protezione civile, personale della Soprintendenza archeologica, polizia municipale e infine i tecnici delle squadre operative del Comune. Sul luogo del crollo erano presenti anche il sindaco, Luciano Bacchetta, e l’assessore ai Lavori pubblici, Luca Secondi, per seguire le fasi di messa in sicurezza dell’intera area.

Sono state chiuse ed interdette al transito pedonale via del Modello, via dell’Ospizio e via delle Legne, in attesa di ulteriori sopralluoghi tecnici che saranno condotti nella mattinata di domani lunedì 1 ottobre. Sarà valutata lundì mattina la possibilità di mantenere l’accesso agli uffici comunali tramite l’ascensore di via del Modello oltre all’ingresso principale in Piazza Gabriotti. Saranno attivate tutte le procedure presso gli enti ed i soggetti competenti per un rapido ripristino della sicurezza dei luoghi.

«L’amministrazione comunale di Città di Castello sarà disponibile a collaborare con la diocesi proprietaria dell’edificio di culto, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria ed altri enti competenti per facilitare una rapida messa in sicurezza dell’area ed un suo veloce recupero per garantire prima di tutto la sicurezza dei cittadini e residenti e la ripresa del transito», hanno precisato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Secondi.

Fontivegge

Ciavaglia: «I problemi di Fontivegge non si risolvono con l’esercito»

La Chirurgia digestiva di Terni diventa un centro formativo internazionale